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WALK THE LINE - Il film sulla vita di Johnny Cash

Un film sulla vita di Johnny Cash simile a quelli,gia' belli, realizzati per Jerry Lee Lewis o Ray Charles era una occasione ghiotta e cosi' sono andato a vederlo. Come gia' ho detto, lungi da me il tentativo di ergermi e critico/recensore,cosi' tagliero' corto dicendo subito che il film è fantastico.

Anche coloro i quali non nutrano interesse smodato per l'icona Country rappresentata,troveranno in realta' una storia avvincente,autentico spaccato di vita e costume Americano di quelli piu' autentici e riusciti.

Toccante l'inizio, con Johnny bambino legatissimo al fratello di poco piu' grande,che morira' in seguito per un incidente sul lavoro,marcando indelebilmente la vita e la psicologia di Johnny stesso.Dalla prima inquadratura le ambientazioni appaiono semplicemente splendide,geniale e meticolosa la scelta e l'uso dei vestiti d'epoca, le pettinature,le atmosfere dell'America degli anni quaranta. La ricostruzione del periodo Fifties, con gli spaccati sulla nascita del Rockabilly,è indubbiamente molto interessantee molto ben fatta, anche se ho trovato qualche passaggio un po' fumettistico, come ad esempio la figura di Elvis Presley diavolo tentatore sempre pronto a tirar fuori droghe varie da offrire a tutti... bizzarro se si pensa che l'uso di tali sostanze era gia' in voga nell'ambiente musicale Country da tempo, basti pensare ad Hank Williams o Patsy Cline...

Le scene finali, riguardanti il famoso concerto alla Folsom Prison, ritraggono i musiciscti che imbracciano esattamente gli stessi strumenti utilizzati in quell'occasione... incredibile, da veri psicopatici del vintage ! Sull'onda dell'entusiasmo ho comprato anche il Cd della colonna sonora che, pur contenendo qalche brano metitevole, mi ha un pochino deluso, fondamentalmente perchè da solo, senza le splendide scene relative, non riesce ad entusiasmare quanto forse potrebbe fare l'ascolto dei brani originali,interpretati dai vari Cash,Presley,Orbison - voci,come dire, non cosi' facilmente riproponibili,soprattutto da attori che ,pur se strepitosamente bravi,non sono dei cantanti veri e propri. Ad esempio, mentre il protagonista appare piu' convincente nella proposta vocale di Cash, la resa di Elvis Presley, Roy Orbison e Jerry Lee Lewis è decisamente risibile,gli attori hanno voci totalmente diverse, ma soprattutto di poco spessore. Inoltre mancano nel Cd un paio di brani che sullo schermo suonavano alla grande : per la precisione la grande "I got stripes" e " Rock and Roll Ruby" (Forse l'unico vero e proprio brano rock and roll mai scritto da Johnny Cash).

Un bellissimo film quindi che piacera' agli estimatori di Johnny Cash come me, ma anche agli amanti del buon cinema americano e ai seguaci della cultura "vintage" 40's,50's e 60's.

© Copyright 2002 - Marco da Silva And the Midnighters